Orabasta! Violenza e discriminazione non sono un’opinione

Orabasta! Violenza e discriminazione non sono un’opinione

ora basta
Italia, 2019:
134 casi di aggressione a persone lgbtqia+: una ogni due giorni.
94 femminicidi: uno ogni tre giorni.
Del 2020 sappiamo poco, ma l’ultimo femminicidio a motivo transfobico è avvenuto purtroppo solo un paio di settimane fa. L’omolesbobitransfobia e la misognia esistono.
ORA BASTA!
Sabato 10 ottobre in piazza della Scala a Milano per l’approvazione della legge contro omolesbobitransfobia e misoginia
Violenza e discriminazione non sono un’opinione
Vogliamo una legge che protegga le nostre vite:
che riconosca che i motivi omolesbotransfobici o misogini sono una aggravante agli omicidi, le aggressioni, le violenze fisiche e psicologiche, gli insulti, le persecuzioni e l’istigazione a commettere discriminazioni e violenze che mettono a rischio la libertà personale, la sicurezza e la dignità delle donne, delle persone LGBTQI+, e di qualsiasi essere umano che possa essere ritenuto parte di tali minoranze.
che aiuti in modo concreto le persone colpite da questo odio, tutelandole nella loro salute fisica e mentale e proteggendole da ulteriori attacchi introducendo sportelli di ascolto e le case di accoglienza.
che non sia figlia di compromessi al ribasso: che tuteli l’identità di genere e l’autodeterminazione delle persone, e che condanni in modo concreto ed efficace anche la violenza verbale e l’istigazione alla violenza.
Da oltre 25 anni i movimenti LGBTQI+ chiedono una legge contro discriminazioni e violenze per orientamento sessuale e identità di genere ma il Parlamento ha sempre fatto melina.
ORA BASTA. Adesso, con la proposta di legge a prima firma dell’onorevole Zan contro l’omolesbobitransfobia e la misoginia, si apre una possibilità, che non possiamo e non vogliamo sprecare.
IL MOMENTO E’ ORA. Le nostre vite non aspettano. In tante e tanti per quasi 30 anni abbiamo pagato il prezzo dei ritardi della politica Italiana, troppo timida quando non diretta responsabile della diffusione di posizioni discriminatorie e violente nei confronti delle minoranze. E continuiamo a pagarlo.
Anche questa volta il dibattito in parlamento ha già assunto forme grottesche: chi si oppone alla legge vuole far passare per libertà di espressione comportamenti violenti o l’istigazione a comportamenti violenti contro le persone lgbtqi+. Ma Violenza e discriminazione non sono un’opinione. Se questi discorsi si faranno strada, l’Italia sarà un paese sempre più omofobo e la violenza fisica e verbale verso le minoranze sarà sempre più sdoganata.
ORA BASTA. Noi vogliamo essere e costruire un Paese diverso, capace di reagire, di essere presente e solidale, attento ai diritti di tutte e di tutti con cui vogliamo ritrovarci di nuovo in piazza. Prendendoci insieme la responsabilità di una piazza sicura, con l’orgoglio con cui rivendichiamo rispetto e sicurezza, per chiedere l’approvazione di buona legge contro l’omolesbobitransfobia e la misoginia, senza mediazioni al ribasso e senza sconti di nessun tipo.
Abbiamo diritto a una buona legge, che non solo punisca la violenza ma fornisca anche supporto e protezione alle vittime e si occupi di prevenzione.
I Sentinelli di Milano, Arci, Amnesty International, Action Aid, All Out, Da voce al rispetto!, Agedo, Poliedro, Renzo e Lucio, Acet, Mamme per la pelle, Insieme senza Muri, Casa Comune, Rete Italiana Antifascista, Razzismo Brutta Storia, Aned, , Famiglie Arcobaleno Associazione Genitori Omosessuali, movimento antirazzista italiano, Energie Sociali Jesurum.
Aderiscono:
Arcigay Approdo – Lilia Mulas (Genova), Arcigay Gioconda (Reggio Emilia), Arcigay Milano, Arcigay Orlando Brescia, Asa – Associazione Solidarietà Aids, Associazione cuori inversi, Bergamo Pride, City Angels, Coming-Aut lgbti+ community center, coordinamento comasco “No omofobia”, festival diverCity, Gaynet Italia, ll Tempio del futuro perduto, LILA MIlano Onlus, memoria antifascista milano, Osservatorio democratico sulle nuove destre, PD MIlano Metropolitana, Polis Aperta, Sinistra Italiana Milano, Teatro Elfo Puccini, Ventimilaleghe viaggi cultura e oltre, Weworld Onlus.